Nel fine linea la fasciatura del pallet non è un passaggio accessorio. È il momento in cui si decide la stabilità del carico, la sicurezza nel trasporto, il consumo di film e, in ultima analisi, l’efficienza dell’intero impianto.
Scegliere il fasciatore industriale corretto significa evitare sprechi, ridurre fermi macchina e garantire continuità operativa.
La gamma Ercopac si articola in tre soluzioni principali — Spider S, Spider C e Spider R — a cui si affianca Heron come sistema metti-top complementare.
Il criterio principale che guida la scelta è la velocità o capacità produttiva richiesta: sulla base della cadenza della linea si individua il modello più adatto, partendo da soluzioni a bassa produttività come Spider S fino ad arrivare ai modelli robotici high speed come Spider R.
La differenza non è solo tecnologica, ma progettuale: layout, produttività richiesta, tipologia di carico e grado di automazione incidono in modo diretto sulla configurazione finale.
Robot cartesiano o robot antropomorfo: il primo vero bivio
La prima distinzione riguarda l’architettura del sistema. Spider S e Spider C sono sistemi di fasciatura con robot cartesiano. Spider R utilizza invece un robot antropomorfo.
Il robot cartesiano viene generalmente scelto in presenza di spazi ristretti o per integrazioni su impianti esistenti, dove compattezza e semplicità strutturale rappresentano un vantaggio concreto.
Il robot antropomorfo è invece indicato per alte velocità e impianti greenfield, dove la produttività richiesta è elevata e il layout può essere progettato fin dall’inizio attorno al sistema di fasciatura.
Non si tratta di una scelta “migliore o peggiore”, ma di coerenza tra velocità richiesta, spazio disponibile e configurazione dell’impianto.
Spider S: soluzione base per linee a bassa cadenza
Spider S è il modello di ingresso della gamma, progettato per linee con capacità produttiva contenuta e per aziende che cercano una soluzione affidabile, semplice e competitiva dal punto di vista dell’investimento.
Condivide con gli altri modelli Spider la capacità di gestire:
- Mezzo pallet 600×800
- Europallet 800×1200
- Pallet industriale 1000×1200
Così come la possibilità di processare bottiglie, brick, lattine, rotoli carta e altre tipologie di prodotto, con configurazioni di fasciatura laterale, anti polvere e anti acqua.
Ciò che lo caratterizza non è tanto la dotazione tecnica – comune alla gamma – quanto il posizionamento come soluzione a bassa cadenza, pensata per impianti che richiedono affidabilità operativa e contenimento dei costi.
È indicato per impianti che non richiedono velocità elevate ma puntano su stabilità del carico, semplicità gestionale e contenimento dell’investimento iniziale.

Spider C: produttività elevata e modularità configurabile
Spider C è un fasciatore a colonna con architettura cartesiana, progettato per linee con capacità produttiva fino a 130 pallet/ora.
Rispetto al modello base, rappresenta una soluzione più performante, mantenendo la struttura compatta tipica dei sistemi cartesiani.
La gamma prevede tre configurazioni adattabili alle esigenze specifiche dell’impianto. In funzione della velocità richiesta, il sistema può essere dotato di pressino folle oppure motorizzato, così da garantire la stabilità del prodotto durante il ciclo di fasciatura anche a cadenze più elevate.
Un elemento distintivo è il sistema di cambio testa automatico integrato nei modelli a colonna. Il meccanismo prevede un gruppo rotante con due parcheggi che ruotano di 180° per consentire il cambio. Il sistema è progettato in modo che la testa non possa cadere durante l’operazione, neanche in caso di errore software o dell’operatore, aumentando il livello complessivo di sicurezza.
La tavola rotante è azionata tramite cinghia dentata e non richiede manutenzione periodica. È collegata al pressino tramite asse meccanico integrato, garantendo la corretta messa in fase tra tavola e pressino in qualsiasi condizione operativa.
Inoltre, l’utilizzo di un unico motore per i movimenti di rotazione di tavola e pressino contribuisce alla riduzione dei consumi energetici, mentre l’assenza di motori nella parte alta semplifica le operazioni di manutenzione senza necessità di piattaforme o soppalchi.

Spider R: alte prestazioni, flessibilità e riduzione dei consumi
Spider R rappresenta la soluzione con robot antropomorfo, progettata per linee ad alta capacità produttiva fino a 200 pallet/ora.
Il cambio testa automatico avviene in 25 secondi, garantendo continuità operativa anche in presenza di cicli intensivi o cambi formato frequenti.
L’architettura robotica consente maggiore libertà di movimento rispetto ai sistemi cartesiani, rendendo il sistema particolarmente adatto a impianti greenfield o configurazioni complesse dove la flessibilità del layout è un fattore determinante.
Oltre alla produttività, uno dei principali vantaggi del robot è la riduzione dei consumi energetici. La cinematica ottimizzata del braccio antropomorfo consente movimenti più efficienti e mirati, evitando masse meccaniche in rotazione continua tipiche dei sistemi tradizionali. Questo si traduce in un impatto energetico più contenuto, soprattutto su linee ad alta cadenza.
Spider R è quindi indicato per contesti in cui alte prestazioni, flessibilità operativa e ottimizzazione dei consumi devono coesistere.

Heron: sistema metti-top per continuità produttiva e ottimizzazione del materiale
Heron non è un’alternativa ai sistemi Spider, ma un sistema metti-top complementare progettato per l’applicazione automatica del foglio superiore di copertura del pallet.
Tra le caratteristiche principali:
- Cambio automatico del carrello porta-bobina (patent pending)
- Produzione non-stop durante il cambio bobina
- Eliminazione del paranco elettrico e assenza di carichi sospesi
Un ulteriore vantaggio è la possibilità di utilizzare film top fino a 25 μ, con un impatto diretto sia sul risparmio economico sia sulla riduzione dell’utilizzo di materiale plastico.
La capacità produttiva arriva fino a 210 pallet/ora.
Heron viene installato in abbinamento ai modelli Spider C e Spider R, che grazie alla presenza del pressino garantiscono la stabilità del foglio superiore durante il ciclo.

Tabella di orientamento sintetica
Spider S: costi ridotti, manutenzione contenuta, minima necessità di intervento
Spider C: produttività elevata con architettura cartesiana e configurazione modulare
Spider R: massima produttività, flessibilità operativa e riduzione dei consumi grazie al robot antropomorfo
Heron: protezione superiore del pallet e continuità durante il cambio bobina
Tutti i modelli gestiscono le principali tipologie di pallet, prodotti e configurazioni di fasciatura.
La scelta corretta dipende principalmente dalla capacità produttiva richiesta, dallo spazio disponibile e dal livello di automazione dell’impianto.
Nel fine linea, la fasciatura non è un semplice avvolgimento: è stabilità, sicurezza, consumo controllato e continuità produttiva.
La gamma Spider e il sistema Heron permettono di costruire una soluzione coerente con le reali esigenze dell’impianto, evitando sovradimensionamenti o limiti strutturali.
La valutazione tecnica resta fondamentale: ogni impianto ha vincoli, obiettivi e priorità differenti.
Una valutazione tecnica preliminare consente di individuare il sistema di fasciatura più coerente con le reali esigenze operative, evitando sovradimensionamenti o limiti strutturali nel tempo.
Contatta il team Ercopac per un’analisi tecnica del tuo fine linea.